Day 9: Moab - Boulder

POSTED IN West USA 2011 Tags USA, West USA, viaggi

Il programma...

Distanza da percorrere oggi: 361km (Tempo in auto circa 5h40')

Oggi partiremo da Moab e percorreremo la Scenic Byway 12, una delle più famose e panoramiche degli States. Ci fermeremo a visitare la Goblin Valley e il Capitol Reef State Park, dove gusteremo la mitica torta di Gelsi alla Gifford Historical Farmhouse. Pernotteremo poi al Boulder Mountain Guest Ranch.

...ed ecco come è andata...

Stamattina il tempo è davvero pessimo, lasciamo il Motel 6 di Moab e ci spariamo un'altra fantastica colazione alla Pancake Haus con crepes e omelette con bacon.

Le crepes della Pancake House Omelette e bacon alla Pancake House

Ci avviamo verso Nord, dove ci attendono nuvoloni neri che diventano sempre più minacciosi man mano che ci avviciniamo al Goblin State Park. Quando ci arriviamo infatti diluvia e decidiamo di proseguire senza fermarci al parco (col cazz che sarei scesa dall'auto con quel cielo carico di fulmini!).

Acqua a catinelle al Goblin State Park

Anche la temperatura è calata drasticamente e quando arriviamo all'ingresso di Capitol Reef fa un freddo pazzesco e scappiamo in tempo zero, giusto il tempo di fotografare il cartello di ingresso.

Il Capitol Reef National Park

Nonostante il cielo plumbeo i colori del paesaggio sono meravigliosi.

Le striature di Capitol Reef

Dopo tante lande desertiche scorgiamo finalmente un fiumiciattolo che costeggia la strada e addirittura una cascata!

Una cascatella a Capitol Reef

Vedo un cartello che avverte del possibile attraversamento di cervi e metto in guardia Beppe.. "C'è il fiume, me lo sento, stavolta li vedremo!"

E così è! Nel giro di 2 minuti ci imbattiamo in uno spendido cervo mulo che bruca pacificamente l'erba a pochi metri dalla strada.. splendido!

Il cervo mulo

Proseguiamo fino all'area di sosta vicina ai Petroglifici di Capitol Reef, ma c'è un vendo freddo pazzesco che rischia di buttare giù anche le immense piante secolari che crescono davanti alla parete rocciosa incisa da antichi popoli.. scendiamo tutti imbacuccati, giusto il tempo di immortalare quei mostriciattoli alieni stilizzati nella roccia e rintanarci di nuovo in auto!

I Petroglifici di Capitol Reef

Altri cervi ci regalano splendidi scatti, davvero emozionante vederli così in libertà.

Il cervo mulo

Inizia una rigogliosissima zona di vigneti secolari, la zona di Fruita, dove giungiamo affamati e pronti per le famose torte di frutta fresca della Fattoria Storica Gifford, di cui visitiamo anche l'interno, ancora arredato con mobili antichi, stile "Casa nella Prateria" :)

La Historic Gifford Farmhouse a Fruita

La Historic Gifford Farmhouse a Fruita

La Historic Gifford Farmhouse a Fruita

La Historic Gifford Farmhouse a Fruita

Purtroppo la maturazione dei gelsi è in ritardo di un paio di settimane e dobbiamo accontentarci di una torta alle pesche e una ai frutti di bosco... spe-tta-co-la-riiii!! Le divoreremo sui tavoli da picnic nel prato della fattoria, osservati da un curioso uccellino dal petto rosso che scopriremo esser anche lui ghiotto di gelsi, di cui sono carichi gli alberi dei dintorni.

Uccellino curioso alla Historic Gifford Farmhouse

Uccellino ghiotto di gelsi alla Historic Gifford Farmhouse

I gelsi attorno alla Historic Gifford Farmhouse

Ci addentriamo in auto per qualche kilometro nel parco tra rocce a strati multicolori, tra le quali riesco finalmente ad immortalare il mio più acerrimo nemico di questo viaggio... il micro-scoiattolino velocissimooo!

I colori di Capitol Reef

I colori di Capitol Reef

Il micro-scoiattolino velocissimo!

Facciamo una sorta di rallie su un tratto di strada sterrato e pieno di buche che si addentra nelle gole di Capitol prima di girare i tacchi e rimetterci in viaggio verso Boulder.

Le gole di Capitol

La strada diventa via via più tortuosa, salendo sempre più, in concomitanza con un drastico abbassamento della temperatura esterna. Siamo nella Dixie National Forest e un cartello indica 9600 piedi di altitudine.. azz.. sono più di 2.900 metri.. ma.. "Quella cos'è??!!....Ma è neveee!"

La verdissima Dixie National Forest

La neve nella Dixie National Forest

Giungiamo finalmente a Boulder, dove un cartello ci indica la direzione per il nostro ranch, lungo una strada sterrata che si addentra nel nulla per qualche miglio.. e finalmente.. eccolo!

Il Boulder Mountain Guest Ranch è una meravigliosa baita in legno circondata da verdi prati con cavalli che pascolano in libertà.

Il Boulder Mountain Ranch

Il Boulder Mountain Ranch

Il Boulder Mountain Ranch

Il Boulder Mountain Ranch

Ci accoglie una signora strepitosa e un tenerissimo colibrì, rimasto "intrappolato" nella baita entrando sbadatamente da una finestra aperta.

Il colibrì al Boulder Mountain Guest Ranch

Il colibrì al Boulder Mountain Guest Ranch

La signora ci fa venire l'acquolina in bocca solo descrivendoci i piatti che possiamo scegliere per la cena. Di certo non mi farò scappare lo stufato di bisonte e cervo con salsiccette di lepre selvatica e serpente a sonagli!

Il Boulder Mountain Ranch

I cavalli al Boulder Mountain Guest Ranch

Dopo una bella doccia e una passeggiatina per vedere i cavalli, la cena si rivela infatti divina!

Lo stufato di serpente a sonagli al Boulder Mountain Guest Ranch

La New York Steak al Boulder Mountain Guest Ranch

Beppe e la sua New York Steak al Boulder Mountain Guest Ranch

E' stato lo stufato più buono che io abbia mai mangiato, e lo stesso vale per la bistecca di Beppe.. si è mangiato anche il grasso da tanto era squisita! E adesso...nanna!

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